Ian D’Agata è un autore di fama internazionale, vincitore di numerosi premi, presidente della Ian D’Agata Wine Culture, con sede a Shanghai, e della sua rivista di vini, la TerroirSense Wine Review e della sua scuola di vini, la Ian D’Agata Wine Academy. Ian parla e scrive di vino da trent’anni e i suoi ultimi libri (Native Wine Grapes of Italy, Italy’s Native Wine Grape Terroirs, Italy’s Grapes and Wines: The definitive Compendium Region by Region e il più recente, Barolo Terroir) sono universalmente riconosciuti le bibbie del vino italiano. È anche co-autore della sezione Italia nel Pocket Book of Wine di Hugh Johnson e redattore delle sezioni Alsazia, Malta e Asia.
Giovane sommlier sulla breaccia da tempo, Andrea è stato sommelier al due stelle Michelin Da Vittorio Shanghai e Head Sommelier del tre stelle Michelin Core by Claire Smythe di Londra. Ritornera’ a lavorare in Italia nel 2026, coinvolto in un nuovo progetto di ristorazione che lo appassiona.
evento ufficiale
Descrizione
ATTENZIONE: PER PARTECIPARE A QUESTA DEGUSTAZIONE, PRIMA DI PRENOTARE / ACQUISTARE IL RELATIVO BIGLIETTO, ACCERTATI DI ESSERE IN POSSESSO DI UN TITOLO D’ACCESSO ALLA MANIFESTAZIONE VINITALY 2026 VALIDO PER IL GIORNO DELLA DEGUSTAZIONE.
Oggi siamo tutti alla ricerca di vini, celebri o meno, che abbiano una storia da raccontare, che siano piacevoli da bere, facili da abbinare e, possibilmente, non troppo costosi. Questa è dunque un’occasione unica per scoprire le nuove annate di alcuni tra i vini italiani più interessanti in assoluto, con in più una chicca speciale: due grandi vini stranieri, provenienti dalla Cina e dalla Germania.
Ian D’Agata, insieme a Maddy Jimerson — Master Sommelier e Wine Director di Casa Mia a Denver — e ad Andrea Gualdoni, già sommelier del ristorante tre stelle Michelin Core by Clare Smyth di Londra, vi guiderà alla scoperta di alcuni dei vini italiani e stranieri più interessanti del momento. Vini scelti non solo per il loro grande potenziale commerciale e per la capacità di trovare facilmente le giuste nicchie di mercato, ma anche per la loro piacevolezza di beva e per le numerose possibilità di abbinamento a tavola.
Un incontro all’insegna del valore culturale e sociale del vino, ambasciatore celebrativo della cucina italiana, nominata il dicembre scorso Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità - UNESCO.
Lista vini