Abbiamo riunito le voci dei tre vincitori della categoria Confezioni di Olio Extra Vergine di Oliva che hanno partecipato alla 26° edizione di Vinitaly International Packaging Competition. Ognuno di loro ha raccontato a parole proprie la storia dietro al progetto grafico che veste le bottiglie del loro olio con elementi creativi e, sopra ogni cosa, con caratteristiche distintive che rendono il prodotto ancora più prezioso di quanto già non sia.
L’etichetta d’oro è stata assegnata a Olio Extravergine di Oliva 2021 “Piante sparse” dell’Azienda Agricola Centanni Giacomo nelle Marche. La grafica è realizzata da Rossomura, Boutique Brand Design Agency di Pescara.
“Il nome piante spase è preso in prestito dal dialetto marchigiano per intendere quelle piante che si trovano in mezzo ai vigneti, in zone in cui gli agricoltori si riposavano all’ombra dopo intense ore di lavoro manuale nel vigneto. Il prodotto è un blend di tre tipologie di olive, tipiche del marchigiano: frantoio, leccino e carboncella. La particolarità principale di questo olio è che le piante sono tutte una distante dall’altra, non vicine come in un classico uliveto. L’etichetta infatti rappresenta nella parte in rilievo le gocce dell’olio e i bastoncini rappresentano in maniera stilizzata i vigneti. Ricevere questo premio per l’azienda è una grandissima soddisfazione che corona il grande sogno di valorizzare il nostro olio”.
Etichetta d’argento per l’olio extravergine di oliva di Roma IGP 2021 “Amor”, prodotto dal frantoio oleario F.lli Narducci. Grafica realizzata da Alessandro Donati del frantoio oleario, in collaborazione con Gabriele Cavalletti.
“Era nostro desiderio cavalcare l’onda della recentissima certificazione igp Roma. Abbiamo così aderito alla competition con un olio di nostra produzione. Il nome Roma ha un grande appeal ed è famosissimo nel mondo. Per questo, abbiamo cercato di creare un vestito esagerato a questo nostro extravergine. La scelta del materiale, la ceramica, è stata fatta per rispecchiare e alzare ulteriormente gli alti canoni di qualità. La totale assenza di luce nella confezione e la sicurezza che dà la colmatura con azoto, ci permettono di evitare il pericolo di ossidazione dell’olio. Inoltre, la ceramica è il più nobile dei materiali che si possa utilizzare per il confezionamento di un extravergine. Lo studio grafico ci aveva inizialmente proposto due idee distinte che poi si sono fuse nella grafica finale. Il primo è il sanpietrino, tipico mattoncino di leucitite usato, sin dall’antichità, per coprire le strade di Roma. Il nome rimanda a San Pietro, fondatore della Chiesa romana. Il sanpietrino è per noi un simbolo storico che fa parte di tutta la città eterna sul quale abbiamo camminato migliaia di volte.
La seconda proposta era uno skyline di Roma con i luoghi più tipici e caratteristici della città eterna, quasi fosse un elettrocardiogramma per significare la stretta correlazione tra la città e il cuore. Sul disegno finale dello skyline vengono rappresentati il Colosseo, Sant’Angelo, San Pietro, l’Eur e anche casa mia! Il colore di sfondo è salvia, a richiamo delle tonalità dei nostri olivi e affine alla cultivar maggiormente presente nell’olio, la cultivar salviana. Il nome che abbiamo dato alla bottiglia è AMOR di ROMA proprio ad evidenziare la parola bifronte che può assumere due significati. Come non pensare all’amore quando si è a Roma…e viceversa?
Vincere la medaglia a Vinitaly è stato come l’arrivo di un fulmine a ciel sereno: non me lo aspettavo assolutamente. Avevo già vinto il premio Tonino Zelinotti per la bellezza di una confezione e ogni anno vinciamo premi per la qualità degli oli che proponiamo. Eppure, la gioia che mi ha dato questo riconoscimento del Vinitaly è imparagonabile. Una grandissima soddisfazione che spero possa aiutare nella commercializzazione del nostro extravergine.
L’intento era quello di creare un “vestito” riconoscibile e distinto dagli altri (ormai è pieno di nuove bottiglie e nuovi marchi), e questo premio ci ha confermato che ci siamo riusciti. Mi auguro che Vinitaly possa essere per noi, che siamo una giovane azienda sul mercato da quattro anni è sul mercato, un grandissimo trampolino di lancio.
Etichetta di bronzo per l’Olio Extra Vergine di Oliva “Mauré” prodotto dall’Azienda Agricola Venti-cinque di Michele Porfido, grafica di Stefano Bracci
La nostra etichetta nasce dalle origini. L’azione di staccare un adesivo dall'etichetta riprende il gesto che da tutta la vita compie nostro nonno, Roberto di Maurè, con l’intento di eliminare le “cudelle”, l’equivalente dialettale dell’italiano equiseto, dal terreno. Una volta staccato l’adesivo rimarrà la terra nuda. L’effetto è dato dalle increspature della carta. Sotto l’adesivo c’è il logo dell’azienda, una linea di successione che simboleggia la distanza e il legame che c’è tra la nostra generazione e quella dei nostri nonni.
Vincere un premio alla prima partecipazione e con il primo prodotto nato dell’azienda è certamente un riconoscimento per il lavoro svolto da tutta la squadra, oltre che un onore che ci sprona ad impegnarci per raggiungere risultati ancora migliori per il futuro.