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La sfida del mercato vinicolo in Kazakistan presentata da Artem Lebedev IWA

La sfida del mercato vinicolo in Kazakistan presentata da Artem Lebedev IWA
Vinitaly
10 marzo 2023
La sfida del mercato vinicolo in Kazakistan presentata da Artem Lebedev IWA In Kazakistan, e in particolare nelle moderne città di Almaty e Nur-Sultan, il settore vinicolo sta sperimentando importanti cambiamenti. Il VIA Italian Wine Ambassador Artem Lebedev, supportato dalla moderatrice Diva Moretti Polegato, brand ambassador di Villa Sandi, ha portato a wine2wine Business Forum 2021 la realtà del mercato kazako per il vino italiano. La presentazione è qui disponibile in formato podcast. Le opportunità per i professionisti italiani La repubblica del Kazakistan è il nono Paese più grande al mondo, con una popolazione di 18.3 millioni di abitanti, nonché uno dei principali collegamenti tra l’Europa e l’Asia. La sua economia è basata quasi unicamente sui suoi depositi minerali, ma tracce di produzioni vinicole locali fanno risalire al VII secolo a.C. la sua cultura del vino. Si tratta di una tradizione che prosegue ancora oggi, anche se fortemente influenzata dal periodo di dominazione sovietica, e che ha segnato i gusti e le scelte del Paese. Tra i vini presenti sul mercato trovamo bottiglie provenienti da Georgia, Moldavia, Ucraina e Italia. Tra le sfide principali del mercato kazako troviamo il consumo relativamente basso a seguito della significativa percentuale di popolazione musulmana, il divieto di promozione di alcolici, l’alta tassazione e le esigenze logistiche costose per l’export da parte di produttori stranieri. Perché entrare nel mercato Kazako? Tenendo presenti queste difficoltà, quali sono i motivi per i quali un produttore dovrebbe invece investire nel mercato kazako? La posizione geografica alle porte dell’Asia: al centro della grande steppa asiatica, il Kazakistan confina con Russia, Cina, Kyrgyzstan, Uzbekistan, Turkmenistan. Un’antica cultura del vino che sta sperimentano nuovi sviluppi, a cui guardano e si ispirano i paesi limitrofi e più popolati. Il Paese ha la stessa regolamentazione della Russia, trovandosi nella stessa unione doganale (come anche l’Uzbekistan). La presenza di una nicchia di consumatori ricchi e amanti dell’Italia, desiderosi di entrare a far parte di un settore vinicolo sempre più globale. Artem Lebedev IWA Artem Lebedev IWA è nato a San Pietroburgo e lavora nel settore vinicolo da 8 anni. Dopo un’esperienza di 2 anni in Europa, dal 2017 vive e lavora ad Almaty, in Kazakistan. Artem è Sommelier certificato ASI, studente del WSET Diploma, Sherry ambassador, VIA Italian Wine Ambassador e CEO del concorso annuale per eleggere il miglior sommelier del Kazakistan. È inoltre coproprietario e docente principale della scuola per sommelier di Almaty.

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