Il mercato scandinavo protagonista a wine2wine Business Forum 2022: tendenze e sfide per il vino italiano
Mentre ultimiamo gli ultimi dettagli del programma per la decima edizione del wine2wine Business Forum, che si terrà a Verona il 13 e 14 novembre, continuiamo a seguire le sessioni dell'edizione 2022 su Vinitaly Plus. Questa settimana, la sessione dedicata ai mercati scandinavi, presentata da Per Buhl, Margareta Lundeberg, Nina Witikka e Marius Odland, è disponibile in formato podcast.
Svezia, Norvegia, Finlandia e Danimarca: un’unica regione
Con l’aiuto di quattro importatori provenienti da Finlandia, Svezia, Danimarca e Norvegia, la sessione portata a wine2wine Business Forum 2022 ha aiutato a fornire una panoramica dei mercati scandinavi degli ultimi anni. I mercati dei Paesi scandinavi, eccezion fatta per la Danimarca, sono fortemente influenzati dai monopoli di Stato. I relatori, supportati dalla moderatrice Åsa Johansson, riescono ad identificare non sono le tendenze in atto, ma anche l’attuale necessità di certificazioni biologiche e sostenibili, il tutto mantenendo un’attenzione particolare sul futuro del vino italiano in questa regione.
Focus sul vino italiano: sfide e opportunità
Il mercato scandinavo costituisce un'arena complessa, caratterizzata da sfide significative e considerevoli opportunità per il settore vinicolo italiano. Tra le sfide più rilevanti vi è la concorrenza diretta rappresentata dai vini di alta qualità provenienti da Francia, Spagna e Portogallo, che contendono spazio ai prodotti italiani. In aggiunta, le rigorose regolamentazioni sulla vendita di alcolici e le elevate imposte vigenti nei paesi scandinavi possono impattare sul prezzo finale per i consumatori. Tuttavia, il crescente interesse dei consumatori scandinavi per prodotti enogastronomici di alta qualità crea un contesto propizio per i vini italiani, celebri per la loro varietà e autenticità. La tendenza in atto verso uno stile di vita più salutare e sostenibile si sposa perfettamente con l'approccio italiano alla produzione vinicola, spesso basato su metodi tradizionali e l'utilizzo di uve autoctone. In questo contesto, una strategia mirata di promozione dei vini italiani, enfatizzando le loro radici storiche e la provenienza, potrebbe conquistare il favore dei consumatori scandinavi alla ricerca di esperienze enogastronomiche uniche.
Per Buhl, Margareta Lundeberg, Nina Witikka, Marius Odland
Per Buhl è proprietario al 50% e CEO di Laudrup Vin. Il principale focus dell’azienda sono i quality wine prodotti in aree a clima fresco di tutto il mondo e preferibilmente sostenibili, biologici e biodinamici.
Margareta Lundeberg ha fondato Handpicked Wines nel 2005, ad oggi una compagnia di wine import ben consolidata in Svezia con 18 dipentendi che vi lavorano a tempo pieno.
Nina Witikka è una professionista del settore vinicolo con una forte passione per il vino e tutto ciò che lo circonda. Dal 2016 è Wine Director di Wineworld Finland Oy, un’azienda indipendente all’interno della business unit vino del Gruppo Anora.
Marius Odland ha iniziato la propria carriera nel settore del vino 15 anni fa come editore di riviste di lifestyle. Nel 2009 ha fondato quella che oggi è una delle più importanti riviste di vino in Norvegia, la Vin&Brennevin. Nel 2017 è diventato Portfolio Manager di Nordic Wine, Beer & Spirits.