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CAVIRO: UN MODELLO VIRTUOSO DOVE “TUTTO TORNA”

CAVIRO: UN MODELLO VIRTUOSO DOVE “TUTTO TORNA”
Vinitaly
29 marzo 2023
Caviro è la più grande cantina d’Italia, il produttore del vino da tavola famoso in tutto il mondo diventato anche un caso di comunicazione: Tavernello. Si tratta di un’immensa cooperativa agricola fondata nel 1966 a Faenza, in Emilia-Romagna che ad oggi conta circa 11.650 viticoltori in 7 regioni italiane sposando un approccio circolare, diventato Best Practice a livello europeo. Oggi il Gruppo esporta in oltre 80 paesi e in questa evoluzione è riuscito a rimanere sempre e comunque ancorato al valore etico della propria mission, valorizzare le uve dei propri viticoltori ed essere un modello di sostenibilità tout-court. Con Vinitaly on Tour siamo andati a visitare la divisione vino a Forlì, dove abbiamo parlato della vitale importanza di applicare l’economia circolare in ogni fase del processo che, nel caso del Gruppo Caviro, prevede la valorizzazione di tutti i derivati della filiera, fino al ritorno in vigna da cui tutto è partito. “Così tutto comincia, così tutto torna” Siamo onesti: non tutti sanno che all’interno dei processi di filiera si genera un’ingente quantità di scarti che poi non vengono recuperati. O meglio, pur essendone consapevoli, sono poche le realtà che si preoccupano quotidianamente di valorizzarli restituendo al pianeta le risorse che sono state prese in prestito. Il Gruppo, grazie alla società Caviro Extra, ha fatto dello scarto un punto di forza e si è impegnato nel recupero dei sottoprodotti derivati dalla filiera vitivinicola e agroalimentare che vengono trasformati in prodotti nobili per l’alimentare, il farmaceutico e l’agricoltura e in energia. “Nobile” è l’aggettivo con cui si definiscono queste trasformazioni della materia, perché sono il frutto della valorizzazione di uno scarto che da “inutile” diviene nuova materia prima seconda, rimessa in circolo e resa preziosa per diversi settori del mercato. L’approccio portato avanti dal Gruppo “con l’uva facciamo il vino, con gli scarti miglioriamo il mondo” ha fatto sì che Caviro ottenesse diversi premi e riconoscimenti importanti dedicati allo sviluppo sostenibile (es. Premio Per lo Sviluppo Sostenibile, Premio Impresa Ambiente, European Award for Cooperative Innovation). Tornando alle pratiche vitivinicole ed enologiche, Caviro segue con dedizione e rigore diversi protocolli di controllo e standard qualitativi grazie ad un team composito di esperti. Tavernello e tutti gli altri brand del Gruppo sono il frutto di questa ricerca, passione e rispetto per il territorio. In particolare, proprio in occasione di Vinitaly 2023, verranno celebrati i 40 anni di Tavernello, un vino che ha attraversato la cultura italiana, le generazioni e che è esportato in tutto il mondo. Pratiche di sostenibilità applicata Se da cooperativa agricola Caviro è arrivata oggi ad essere un colosso, lo si deve proprio alla sostenibilità. Il gruppo produce infatti 417 milioni di euro, di cui 61% ottenuti dal commercio del vino mentre il 21% del totale deriva dalla valorizzazione dei sottoprodotti e il 18% dal business energetico, a dimostrazione di quanto la sostenibilità sia sinonimo assoluto di fonte di benessere e di sviluppo significativo sotto ogni punto di vista. Alcuni esempi di pratiche virtuose: - Sistema di recupero delle acque per il lavaggio delle bottiglie - Linee produttive auto alimentate: sviluppo di un sistema di ricerca di analisi dei dati nel vigneto sperimentale, utilizzando tecniche di concimazione, compostaggio naturale che ritorna in vigna. L’analisi dei dati farà sapere come le vigne reagiscono a questi nuovi ammendanti. Un assoluto circolo virtuoso. - Round Trip, un sistema di logistica integrato a livello nazionale in collaborazione con le Ferrovie dello Stato e con reti di trasporti che prevede che nessun camion resti vuoto né in fase di ritiro, né in fase di partenza. Il sistema di collaborazioni logistiche è sfruttato al massimo. Per esempio, se nella tratta Bari – Milano un camion ha12 pallet liberi, prevede uno stop da Caviro che consegnerà merce da far recapitare ad uno o più clienti che si trovano su quella tratta, per ottimizzare sia in termini di tempo che di risparmio di energia, contribuendo alla minore emissione di CO2. - Ultimo e non ultimo, lo stand di Tavernello a Vinitaly 2023, sarà allestito da un fornitore certificato che utilizza soltanto materiali derivanti da filiere sostenibili, perché il lavoro è rispetto di luoghi e persone. Caviro è davvero un modello virtuoso dal punto di vista della sostenibilità, un unicum nel comparto vinicolo italiano, che contribuisce alla salvaguardia del sistema ambientale ed economico, in un mondo che ormai da troppo tempo evidenza con forza le sue, le nostre difficoltà. Si ringraziano: Roberto Sarti, Relazioni Istituzionali CAVIRO Soc. Coop. Agricola Cristiana Drei, Comunicazione ed Eventi CAVIRO Soc. Coop. Agricola Caviro è presente a Vinitaly 2023 presso: Pad. 3 Stand C7-D7 e Pad. 7 Stand E2

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