evento ufficiale
Descrizione
Alla luce dei recenti sviluppi scientifici, è giunto il momento di ridefinire il significato di autoctonia. Se intendiamo il termine come “vite nata in quel luogo”, l’Italia conterebbe meno di una dozzina di vitigni realmente autoctoni. Dovremmo invece considerare l’autoctonia come il luogo in cui una determinata varietà esprime al meglio le proprie caratteristiche. Il vero significato di autoctonia non è dunque legato al sito di origine, ma al territorio in cui la vite manifesta pienamente il proprio potenziale genetico.
È per questo che il Sangiovese è considerato autoctono di Montalcino, Chianti, Maremma, Montepulciano o Romagna, piuttosto che della Calabria e della Sicilia, dove si possono rintracciare le sue reali origini genetiche.
In questo seminario di grande approfondimento, il Professor Attilio Scienza ripercorre le origini stesse delle specie, l’arrivo remoto delle prime viti “straniere” in Italia e la colonizzazione greca dell’Italia meridionale, per ridefinire cosa significhi essere autoctoni nell’era contemporanea e quali prospettive questo apra per il futuro della viticoltura italiana.