Violante Gardini Cinelli Colombini, una passione innata per il vino e una forte propensione all'enoturismo. E' la nuova presidente del Movimento Turismo del Vino Nazionale dal 17 giugno 2024. Nata a Montalcino nel 1984, Violante Gardini è laureata in Economia aziendale all'Università di Firenze. Dopo il master OIV - Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino che l'ha portata in giro per le più famose aree vinicole del mondo, è oggi export manager dell'ufficio commerciale dell'azienda di famiglia che porta il nome della madre, Donatella Cinelli Colombini (fondatrice del Movimento Turismo del Vino e di Cantine Aperte), nelle cantine Casato Prime Donne di Montalcino e Fattoria del Colle di Trequanda (Si). Nel 2008 - 2009 è stata presidente Toscana dei Leo (giovani Lions) e dal 2013 al 2019 è stata Presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana e di nuovo rieletta nel febbraio 2023. Nel 2022, con il marito Enrico, è diventata madre di Lorenzo. Come presidente MTV rappresenta l’associazione nel CESEO (Centro Studi Enoturistici e Oleoturistici) istituito nel 2024 con l’Università LUMSA. Nel 2025 è nel board del Consorzio del Brunello di Montalcino.
Dario Stefàno, salentino di Otranto, è manager aziendale e docente universitario in Tourism Management presso la Lumsa di Roma. Per due mandati consecutivi, Senatore della Repubblica e, prima, assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia con Vendola presidente. Queste esperienze hanno rafforzato e rinnovato la passione per il mondo enologico e per l’inestimabile patrimonio di tradizione, arte e cultura che il vino racchiude e riserva, che ha caratterizzato anche il suo impegno nelle Istituzioni. Spicca in tal senso la sua iniziativa legislativa che, nel 2018, ha dato finalmente legittimazione normativa allo svolgimento di attività enoturistiche nel nostro Paese.
Numerosi i riconoscimenti ricevuti per il suo impegno pubblico su questo importante settore (Benemerito della Vitivinicoltura italiana - Medaglia Cangrande al Vinitaly di Verona 2012, “Personaggio dell’anno” per Assoenologi al 75° Congresso nazionale, “Uomo dell’anno 2020” agli Awards di Food and Travel, Premio "Vigna d'Argento 2021" per il suo qualificato contributo alla valorizzazione del vino italiano, Sommelier d’Onore per la FIS, Socio onorario Assoenologi, Ambasciatore delle Città del Vino, Sommelier ad Honorem dell’Associazione Italiana Sommelier Milano nel 2011, Socio Onorario O.N.A.V. Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino nel 2010. Dario Stefòno è stato cofondatore del CESEO (Centro Studi Enoturistici Oleoturistici) istituito nel 2024 con l’Università LUMSA, dove ricopre il ruolo di Presidente.
Direttore del Centro di Biotecnologie della Khalifa University e Professore Ordinario di Statistica dell'Università LUMSA di Roma.
Ha pubblicato 170 articoli in riviste scientifiche internazionali, i quali hanno ottenuto oltre 8400 citazioni (Google Scholar), conseguendo un H-index pari a 41. Di queste pubblicazioni, 92 hanno un elevato impatto internazionale nell’ambito della statistica multivariata, computazionale e applicata, in particolare nella classificazione, machine learning e analisi dei dati sanitari, ambientali e socio-economici. È stato inserito nella lista "Updated science-wide author databases of standardized citation indicators" per l’area Statistics & Probability, che racchiude il 2% migliore dei ricercatori mondiali per indicatori bibliometrici e di impatto. È attualmente componente della Commissione per la Garanzia della qualità dell’Informazione Statistica (COGIS) presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. E' infine il direttore scientifico del Centro Studi Enoturistici e Oleoturistici, CESEO.
evento ufficiale
Descrizione
ATTENZIONE: PER PARTECIPARE A QUESTA DEGUSTAZIONE, PRIMA DI PRENOTARE / ACQUISTARE IL RELATIVO BIGLIETTO, ACCERTATI DI ESSERE IN POSSESSO DI UN TITOLO D’ACCESSO ALLA MANIFESTAZIONE VINITALY 2026 VALIDO PER IL GIORNO DELLA DEGUSTAZIONE.
Movimento Turismo del Vino, presieduto da Violante Gardini Cinelli Colombini, presenta i risultati dell’indagine condotta a novembre 2025 su oltre 300 cantine associate in tutta Italia. L’analisi approfondisce le ragioni della bassa presenza di turisti stranieri nelle imprese vitivinicole. Meno del 10% dei circa 106 milioni di viaggiatori esteri arrivati in Italia nel 2025 ha visitato una cantina, un dato che contrasta con il forte interesse per le esperienze enogastronomiche. Nelle cantine del Movimento, campione rappresentativo della miglior offerta enoturistica nazionale, il numero di turisti stranieri è tra il 35% e il 40% del totale dei visitatori con percentuali più alte al Centro e al Sud.
Lo studio, curato dal professor Antonello Maruotti per il CESEO dell’Università LUMSA, presieduto da Dario Stefano, evidenzia il peso delle condizioni concrete di fruizione e della loro percezione nel divario tra il desiderio di vivere una wine experience e la reale possibilità di farlo.