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VINI DIANELLA AL VINITALY 2024

VINI DIANELLA AL VINITALY 2024
Vinitaly
27 maggio 2024

L’azienda vinicola Dianella, di proprietà dei Conti Passerin d’Entrèves,  si trova nel territorio di Vinci ad ovest di Firenze (nella più piccola delle zone del Chianti DOCG), ha una superficie di 90 ettari di cui 26 di vigneto biologico in conduzione diretta e - ad oggi - produce e vende sia sul mercato italiano sia su quello estero circa 150.000 bottiglie l’anno.

I vini Dianella hanno una lunga tradizione, basti pensare, infatti, che negli anni Cinquanta il Chianti Dianella era servito durante i pranzi ufficiali del Quirinale sotto la presidenza Gronchi.

Oggi, tutta la produzione è biologica e integralmente prodotta, ed il portafoglio vini conta inoltre, il Matto delle Giuncaie, Le Veglie di Neri, Sereno e Nuvole, All’Aria Aperta, Dolci Ricordi, i cui nomi rimandano ai titoli delle novelle di Renato Fucini (poeta che visse a Villa Dianella a fine dell’800) e Maria Vittoria and Ottavia (le “bollicine” che portano i nomi delle figlie dei Conti Passerin d’Entrèves), tre etichette Sangiovese Ancestrale e Charmat e Vermentino Charmat.

Ma all’edizione 2024 di Vinitaly, i vini che si sono contraddistinti e che Veronica Passerin d’Entrèves ha presentato con particolare entusiasmo sono stati l’Orpicchio e il nuovo Cabernet Franc, lanciato proprio in anteprima a Verona.

L’Orpicchio è un biotipo di Trebbiano scoperto anni fa nei vigneti di Dianella, ed è un vino, frutto di un progetto elaborato e attento; si distingue per la sua unicità e vengono prodotte circa 1500 bottiglie per annata, numerate e dedicate ogni anno ad un evento del territorio o della famiglia.

Ha già ricevuto riconoscimenti significativi quest’anno, come i Tre Bicchieri del Gambero Rosso lo scorso ottobre.

Il Cabernet Franc, invece, è l’ultimo nato in casa Dianella e nasce da un singolo vigneto posto in zona collinare, dove la composizione del terreno essendo prevalentemente calcarea è ideale per la maturazione e per la produzione di questo vitigno. Il vigneto da cui proviene è allevato a Guyot ed è di recente impianto. 

Il Cabernet Franc Dianella risulta elegante con una struttura complessa e si accompagna bene con dei formaggi a pasta molle o piatti di carne di maiale o selvaggina o una pasta all'uovo con un sugo di carne.

Quello presentato in anteprima a Vinitaly è quello dell’annata 2021 e solo in formato magnum 1,5 lt.

I Conti Passerin d’Entrèves credono profondamente che l’unicità e la tipicità di ogni loro vino derivino dal legame con il proprio territorio e – proprio per questo – hanno deciso di pensare ad un’agricoltura più consapevole e rispettosa e di conseguenza al biologico.

Nella loro produzione sono tornati a pratiche agricole, in uso in passato, tra cui il “sovescio”, la vendemmia manuale, “l’accucciatura” e a tutto ciò che consente di creare l’equilibrio perfetto tra la pianta e l’ambiente, permettendole di esprimersi al meglio.

E proprio questa continua ricerca del dialogo fra territorio e produzione – voluta fortemente dalla proprietà - ha permesso un incontro speciale con l’enologo Franco Bernabei che da anni affianca la famiglia Passerin d’Entrèves nella loro produzione.

Alla base della loro collaborazione c’è il rispetto del territorio, della materia prima e della tradizione familiare.

Vinitaly 2024 è stato un appuntamento molto importante per Dianella che ha potuto condividere e presentare le sue ultime produzioni a tutti gli addetti ai lavori e agli enoappassionati di tutto il mondo.

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