Wine News17 aprile 2020

L'Italia in copertina su "Wine Spectator". Come sempre in tempo Vinitaly

Domani, senza Coronavirus, sarebbe andata in scena "OperaWine", a Verona. La grande e unica degustazione firmata da "Wine Spectator" fuori dagli Usa, prologo di Vinitaly. Due eventi che sono stati e resteranno fondamentali per l'immagine il primo, e per il mercato il secondo, del vino italiano, nel mondo. Intanto, come sempre ad aprile, è dedicata all'Italia del vino la copertina di "Wine Spectator", dal titolo semplice ed efficace, ovvero "The Magic of Italy", "La magia dell'Italia del vino" (con approfondimenti su tanti "artigiani del vino", focus sulla vendemmia 2015 dei grandi vini piemontesi e non solo).
Una magia fatta dal concreto lavoro di tanti produttori d'Italia, che lavorano le loro vigne, rendono unici i territori, e viaggiano nel mondo per portare nei mercati i loro vini. E con essi, l'Italia migliore. E nella speranza che presto tutto questo torni ad essere la normalità, domani, e nei prossimi giorni, WineNews pubblicherà due video dedicati ad OperaWine e Vinitaly, in una sorta di piccolo "amarcord" enoico.
Guardando al domani, come tutti. "Siamo molto dispiaciuti che Vinitaly ed OperaWine siano stati cancellati per il 2020, ma non vediamo l'ora di ricominciare a lavorare al futuro", commenta, a WineNews, Thomas Matthews, Executive Editor di "Wine Spectator". Che spiega anche che, per OperaWine 2021, si stia ragionando sul mantenere o meno la selezione delle cantine che sarebbero state protagoniste nell'edizione 2020, come noto cancellata a causa del Covid-19.