Wine News09 giugno 2020

Barolo Monfortino Riserva di Giacomo Conterno da record: 96.000 euro per il lotto top

Per il vino italiano è un giorno destinato a restare negli annali, perché accade raramente, per non dire mai, che un lotto di etichette del Belpaese sfiori i 100.000 euro: 96.000, per l'esattezza, a tanto sono state assegnate le 56 magnum di Barolo Monfortino Riserva di Giacomo Conterno, dal 1990 al 2010, sotto il martello - virtuale - di Aste Bolaffi. Mai un lotto tricolore aveva raggiunto cifre del genere, dove solo i grandi di Borgogna e Bordeaux osano, a testimonianza di come la storica griffe delle Langhe, guidata oggi da Roberto Conterno (che abbiamo avuto il piacere di incontrare in gennaio 2020), sia ormai un punto di riferimento internazionale per i grandi collezionisti. Lo dimostrano non solo le aggiudicazioni da capogiro toccate in asta - su cui Roberto Conterno, a WineNews, scherza così: "A qualcuno, ancora, piace bere Barolo" - ma anche le performance sul mercato secondario dei fine wine, dove da inizio anno è tra le etichette più scambiate, raggiungendo quotazioni di assoluto rispetto, come le 12.780 sterline a cassa dell'annata 2010, come certificano i numeri del Liv-ex. Facendo un passo indietro nel tempo, al netto ovviamente delle aste charity, resta saldo il record della singola bottiglia, toccato dai 30 milioni lire per un Brunello di Montalcino Riserva Biondi Santi 1891, nel 2000, a Roma, organizzata dal Gambero Rosso, sotto il martello della casa d'aste di Firenze Pandolfini.