Wine News13 maggio 2020

Antinori e Castello Banfi i marchi top del vino italiano in Florida, secondo stato Usa per consumi

Negli Usa primo mercato straniero del vino italiano, la cui ripartenza sarà fondamentale per il futuro delle cantine del Belpaese, dietro alla California, che vale il 12% dei consumi enoici negli States, c'è la Florida, dove si stappa quasi 1 bottiglia su 10 (l'8% dei consumi totali). Una buona notizia anche per il vino tricolore, visto che nei tanti wine e liquor store di una delle città più importanti dello Stato e degli interi Usa, le griffe tricolore, almeno tra i rossi, sono ben posizionate, secondo i dati di MiBD Wine Analytics che, peraltro, sembrano mostrare una forte propensione per i vini non americani, almeno a livello di singoli marchi, tra i consumatori della florida. Perchè sebbene al primo posto ci sia il californiano Beringer, sul podio salgono l'argentino Bodega Catena Zapata ed il cileno Concha Y Toro, seguito dall'australiano Penfolds, e dal primo brand italiano che, ancora una volta, è quello della storica Marchesi Antinori, alla posizione n. 5, davanti ad un altro nome top dell'Italia, del vino, ovvero quello di Castello Banfi, entrambi presenti nel 40% delle "carte dei vini". Non sorprende, dunque, che tra le 15 denominazioni più presenti (al vertice, dall'Argentina, Mendoza, al top, poi il trittico californiano Napa Valley, Sonoma County e California, nrd), quelle italiane parlino tutte toscano, con l'Igt Toscana al n. 6, il Brunello di Montalcino al n. 8, e il Chianti Classico al n. 10.