Giuria Vinitaly Design Int'l Packaging Competition

Cleto Munari

Già da ragazzo aveva il gusto di inventare giochi per gli altri; di suggerire, a chi avesse il dono di fare, qualcosa che lui pensava bello per sé e per gli altri. Dopo l’incontro a Vicenza con Carlo Scarpa e dal sodalizio che ne nacque, ebbero origine i primi oggetti voluti da Cleto, inventati e realizzati da Carlo. E questo fu l’inizio dell’avventura. Imperterrito, Munari non ebbe dubbi che poteva essere un modo per entrare nel mondo del design. Lui non era un industriale alla ricerca di un look di successo per i suoi prodotti. Lui si sentiva soltanto un committente di un’indefinita e possibile teoria di oggetti. Fu così che nacque la collezione di Cleto Munari. Oggi si può dire che tutti gli architetti più noti di questa stagione artistica hanno dato il contributo specifico a questa straordinaria impresa. Non a caso Vicenza, città di grande tradizione artigianale nella lavorazione dell’argento e dell’oro, è stata prescelta da Cleto come luogo delle sue attività e forse anche delle sue ispirazioni ed aspirazioni: è pur sempre la città delle forme perfette e luminose, e anche numinose, di Andrea Palladio.