Wine News08 novembre 2019

Nel mondo il "taglio bordolese", in Usa il Cabernet Sauvignon, in Italia il Nebbiolo

Si parla di gusti in materia di vino, ma che succede se ci si chiede quali sono i vitigni preferiti dai consumatori? Subito si pensa ad una serie di opzioni, ed è proprio questa la risposta. La preferenza è proprio, secondo uno studio condotto da Wine-Searcher, piattaforma di ricerca esclusivamente dedicata al vino, sui 25 mercati più importanti, il celeberrimo Bordeaux blend, fatto di Cabernet Sauvignon, Merlot, Malbec, Cabernet Franc e Petit Verdot, che è stato indicato come il preferito in assoluto, in 18 dei 25 mercati analizzati dallo studio. Il Bordeaux blend è infatti sul gradino più alto del podio in Uk, il secondo mercato più grande di Wine Searcher, con il 22% delle preferenze, mentre in Cina raggiunge il 25%, in Francia addirittura il 30%, mentre in Italia raggiunge appena l'8,2%, piazzandosi al n. 4. Se nel Regno Unito, in Francia e negli Stati Uniti - unico Stato a piazzare al primo posto il Cabernet Sauvignon, col 14% delle preferenze - a piazzarsi nella top-five sono i grandi vitigni internazionali, come Chardonnay, Pinot Noir e l'amatissimo Bordeaux blend (con, ovviamente, le dovute differenze), l'Italia mantiene il suo lato "patriottico", preferendo i suoi grandi vitigni autoctoni. A guidare la classifica tricolore è infatti il Nebbiolo, vitigno che dà vita a grandi vini amati nel mondo, come Barolo e Barbaresco, per esempio, al primo posto col 12% delle ricerche su Wine Searcher, seguito dal Sangiovese, padre del Brunello di Montalcino, con il 10%. In top-five ci sono comunque il Pinot Nero, con l'8,5% delle ricerche, il Bordeaux blend e lo "Champagne blend", con il 6%.

La preferenza per i vitigni locali non sembra interessare, invece, la Germania, dove il Riesling è solo al terzo posto della lista, col 5% delle ricerca, preceduto dal solito Bordeaux blend, col 24%, il Pinot Nero, con l'8%, pareggiato in percentuale dallo Chardonnay, sempre al 5%, e seguito dall'italiano Nebbiolo, al 3,4%. Stessa musica in Austria, dove l'autoctono Grüner Veltliner si piazza solamente al n. 15, con l'1,5% delle ricerche. Passando all'altro emisfero, in Australia, al n. 1 (e con un largo vantaggio), c'è inevitabilmente lo Shiraz, col 22% delle ricerche, seguito da Pinot Nero (9,9%), Cabernet Sauvignon (8,2%), Bordeaux blend (7%) e Chardonnay (6,5%). Last but not least, il mercato asiatico, che sembra aver sviluppato un grande gusto per il Pinot Nero, il più cercato in Sud Corea, Taiwan e Giappone.