Wine News10 luglio 2019

Federdoc fa 40 anni, e conferma alla presidenza Ricci Curbastro (con i vice Liantonio e Zanette)

Federdoc compie 40 anni, e conferma, per l'ottavo mandato consecutivo, alla presidenza Riccardo Ricci Curbastro, e i vice presidenti Francesco Liantonio (già guida di Valoritalia e presidente del Consorzio Vini Doc Castel del Monte) e Stefano Zanette (presidente del Consorzio del Prosecco Doc). Così ha stabilito ieri il Cda della Confederazione Nazionale Consorzi Tutela Denominazioni Vini Italiani, che ha tagliato il traguardo delle quattro decadi di attività, festeggiato "progettando i prossimi anni, perché gli obiettivi raggiunti rappresentano la storia, il passato, e noi, da buoni vignaioli - ha detto Ricci Curbastro, produttore in Franciacorta - non ci compiaciamo mai del vino già fatto, ma sogniamo sempre quello che dovrà venire.

Immaginare la Federdoc del futuro è quanto di più stimolante ci possa essere e le riflessioni su quelli che sono i nostri punti di forza e di debolezza sono continue. I risultati ottenuti nei due decenni appena trascorsi sono notevoli: dalla messa a punto del piano dei controlli, con la nascita di Valoritalia, al lavoro, di fondamentale importanza, svolto in sede europea, con la creazione dell'Efow, senza dimenticare l'intesa raggiunta negli ultimi anni sul tavolo di filiera, dove il lavoro di Federdoc è ormai apprezzato e riconosciuto da tutte le realtà presenti. Ma, come detto, lo sguardo è sempre verso il futuro: spiegare al mondo il significato e la rilevanza di denominazioni e consorzi è ciò che più ci preme e, fortunatamente, le occasioni di confronto non mancheranno".

Nel Cda di Federdoc anche Filippo Mobrici (Consorzio Barbera e Vini del Monferrato), Giorgio Bosticco (Consorzio dell'Asti), Andrea Ferrero (Consorzio del Barolo e del Barbaresco), Ettore Nicoletto (Lugana), Innocente Nardi (Prosecco Docg), Andrea Sartori (Valpolicella), Sandro Gini (Soave), Franco Cristoforetti (Chiaretto e Bardolino), Giordano Zinzani (Vini di Romagna), Claudio Biondi (Lambruschi Doc Modenesi), Giovanni Busi (Chianti), Francesco Colpizzi (Chianti Classico), Paolo Solini (Nobile di Montepulciano), Stefano Cinelli Colombini (Consorzio del Brunello di Montalcino), Fabio Vittorio Carone (Consorzio Vini Orvineto), Alberto Mazzoni (Istituto Marchigiano Tutela Vini), Libero Rillo (Vini del Sannio) e Antonino Rallo (Doc Sicilia).