Wine News01 febbraio 2018

Da sempre legati saldamente, Sagrantino, arte e gastronomia rinnovano il loro connubio ad Anteprima Sagrantino (Montefalco, 19-20 febbraio), con la vendemmia 2014 del grande rosso umbro al debutto interpretata e raccontata da fumettisti, chef e sommelier

Febbraio segna l'inizio delle girandola delle Anteprime dei più importanti vini italiani, dal Veneto alla Toscana, dal Piemonte alla Sicilia e, ovviamente l'Umbria, che concentra la presentazione della sua produzione mettendo al centro il suo vino più prestigioso: il Sagrantino. Da sempre legato da uno storico fil rouge all'arte ed alla gastronomia, l'espressione massima di questa profonda connessione è Anteprima Sagrantino, la kermesse promossa a Montefalco, il 19 e il 20 febbraio, dal Consorzio Tutela Vini Montefalco con il debutto dell'annata 2014 del più famoso vitigno umbro, nell'atmosfera mistica ed affascinante del Complesso Museale di San Francesco - dove il Sagrantino è raffigurato negli affreschi di Benozzo Gozzoli, capolavoro del Rinascimento al centro di un restauro aperto al pubblico, grazie al Comune ed a Caprai, la cantina artefice della rinascita del vino di San Francesco - e del Chiostro di Sant'Agostino. Accanto alle degustazioni, il Sagrantino sarà protagonista assoluto anche dei tradizionali Concorsi che puntano, nel solco del passato, a diffondere la cultura del vino umbro attraverso i canali dell'arte e della gastronomia. Fumettisti, chef e sommelier sono chiamati ad interpretare il Sagrantino, nell'"Etichetta d'Autore", con "Sagrantino nel piatto" e nel "Gran Premio Sagrantino".
"Etichetta d'Autore" è il concorso artistico per i fumettisti di tutto lo Stivale, che dovranno interpretare il Sagrantino: il vincitore vedrà la sua opera diventare l'etichetta celebrativa del vino di Montefalco 2014. La sfida è anche gourmet, con "Sagrantino nel piatto": gli chef della Penisola partecipanti dovranno usare il Sagrantino come ingrediente in piatti di ogni tipo, tradizionali o fusion che siano. Infine, torna anche "Gran Premio Sagrantino", vera e propria competizione tra sommelier, arrivata ormai all'edizione n.10, che si sfideranno per aggiudicarsi le borse di studio istituite come premio dal Consorzio.
"Quella del 2014 - spiega Amilcare Pambuffetti, presidente del Consorzio di Montefalco - fu una vendemmia tecnicamente molto impegnativa. L'estate piovosa e fredda mise a dura prova i produttori, chiamati ad operare una selezione scrupolosa delle uve raccolte. Dal punto di vista qualitativo e quantitativo, però, il risultato fu soddisfacente soprattutto per il Sagrantino, grazie alla maturazione più tardiva. Ci aspettiamo che l'annata 2014 sia caratterizzata da un buon equilibrio, vedremo cosa ci diranno i vini".
Info: www.consorziomontefalco.it