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16 settembre 2020

Enoturismo, in tempo di Covid gli italiani tornano camperisti e le cantine diventano camper friendly

In viaggio verso i luoghi balneari e montani del Belpaese ma anche delle colline da cui nascono i vini più prestigiosi. In tempo di Covid le vacanze riscoprono il camper, un mezzo da sempre sinonimo di libertà. A dirlo sono i numeri diffusi dall’Apc (Associazione Produttori Caravan e Camper), che parlano di oltre 1 milione di turisti (un terzo stranieri) che hanno scelto il camper per viaggiare nelle strade italiane. Dati che hanno portato l’Apc a sostenere come questa sia stata “l’estate del camper”.
Dello stesso parere saranno anche tutti quei wine-lovers che sono andati alla scoperta di borghi e cantine spostandosi in camper e aderendo anche ad alcune iniziative create su misura per loro. Come quella delle Donne del Vino che hanno lanciato, ad inizio estate, il progetto “Donne del Vino Camper Friendly”, insieme al Tci - Touring Club Italiano. Una proposta di turismo eco-sostenibile raccolta da centinaia di camperisti che da luglio hanno approfittato dell’invito in oltre 50 aziende italiane con guida al femminile a dormire una notte fra i vigneti. L’iniziativa è destinata a proseguire anche nel periodo della vendemmia con 57 cantine “camper friendly” pronte ad accogliere gli ospiti in arrivo proponendo degustazioni, pic-nic e trekking tra le vigne.