L'Italia del Vinitaly

INIZIATIVE A VINITALY 2008
IL VINO DI CANA 2000 ANNI DOPO. AIUTIAMO I PADRI SALESIANI DI BETLEMME A RISTRUTTURARE LA CANTINA E I VIGNETI DI CREMISAN IN PALESTINA
DOMENICA 6 APRILE, ad ore 11.30, presso il PAD. 3 area istituzionale TRENTINO si terrà la presentazione del progetto. Con la partecipazione di Riccardo Cotarella.
La Provincia autonoma di Trento, Assessorato alla solidarietà internazionale é uno dei protagonisti di un progetto di rinnovamento e riqualificazione dei vigneti e di “ristrutturazione integrata” della cantina vitivinicola di Cremisan, in Palestina, produttrice del “vino di Cana”. La cantina in questione è gestita dai padri Salesiani, coadiuvati nell’organizzazione e nella logistica dall’associazione non governativa VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo.
Al progetto hanno aderito personalità di spicco del mondo della vitivinicoltura internazionale, fra cui Riccardo Cotarella “wine maker“ di fama internazionale, che ha assunto il ruolo di capo del comitato dei donatori. L’obiettivo generale del progetto è quello di garantire la continuazione dell’attività vitivinicola di Cremisan, i cui introiti sono indispensabili per il sostentamento delle attività formative e sociali delle comunità Salesiane in Terra Santa. L’intervento viene definito “integrato” perché va ad agire in maniera quasi contemporanea sui tre fattori produttivi principali: le risorse umane, le strutture e le attrezzature produttive, la materia prima costituita da vigneti e uve.
Il progetto verrà presentato all’interno degli spazi del Trentino, presso il pad. 3, domenica 6 aprile alle 11.30, col titolo “Il vino di Cana 2000 anni dopo. Aiutiamo i Padri Salesiani di Betlemme a ristrutturare la cantina e i vigneti di Cremisan”. All’incontro, coordinato da Stefano Cimicchi, Amministratore unico dell’agenzia di Promozione Turistica dell’Umbria e capo dell’organizzazione del progetto Cremisan, parteciperanno Riccardo Cotarella, capo del Comitato dei donatori, Padre Franco Ronzani dei Salesiani di Betlemme, Marino Melissano del Comitato tecnico Cremisan, Carlo Liviantoni Assessore alle politiche agricole della Regione Umbria, Iva Berasi, Assessore all’emigrazione, solidarietà internazionale, sport e pari opportunità della Provincia autonoma di Trento e l’Istituto Agrario S.Michele.








