
UN BICCHIERE “AD HOC”
E anche il Novello, primo vino dell’ultima vendemmia, ha il suo bicchiere “ad hoc”, per esaltarne le tante virtù troppo spesso snobbate, e per celebrarne il “deblocage”, sempre più un vero e proprio rito di mezz’autunno per gli enoappassionati.
Un calice in vetro soffiato a mano, realizzato pezzo per pezzo dalla Zafferano di Federico De Majo, designer veneziano. Il bicchiere rotondo richiama la forma del chicco d’uva predisponendo il degustatore al gusto primigenio del frutto, ed esalta il gusto, altrettanto rotondo, fruttato e morbido, del vino; un disegno importante, con una forma che ne valorizza i profumi giovani e stuzzicanti, capace di esprimere tutto il bouquet aromatico del Novello, che comincia ad aprirsi nell’ampia pancia del bicchiere, per poi uscire con la giusta intensità e ampiezza, senza disperdesi, dalla bocca del calice.
Un bicchiere che oltre a valorizzare gli aromi e i sapori del Novello, nasce anche dalla particolare attenzione al modo di berlo, si vivace e giovane ma non per questo non elegante: lo stelo solido ed essenziale poggia su una base appena più stretta del calice, favorendo così la facilità d’uso e l’equilibrio del bicchiere.
Favorire con un bicchiere “ad hoc” un consumo confortevole vuole anche contribuire a sdoganare la tendenza prevalente degli appassionati di bere Novello soprattutto tra le mura domestiche, e restituire al “vino giovane” quel ruolo simbolico di primo momento dell’anno di aggregazione intorno al culto Bacco.
Lo stelo consente inoltre anche una comoda impugnatura senza toccare il corpo del bicchiere, evitando che il contatto con la mano riscaldi il vino, che, per sua natura, si esalta se servito fresco.
Il bicchiere, fatto realizzare ad hoc da Veronafiere, è un bicchiere esclusivo, creato a mano ed in edizione numerata, è stato studiato per la degustazione del Novello 2008: è un omaggio che sarà consegnato agli enoappassionati che parteciperanno ad “Anteprima Novello”, per rendere l’incontro ancora più intenso.
La commissione che ha ideato il nuovo bicchiere era composta da Giuseppe Vaccarini (Aspi - Associazione della Sommellerie Professionale Italiana), Maddalena Fossati (Elle Decor), Luca Maroni (Lm), Giuliano dell’Orto (Robilant & Associati), Andrea Terranno (Vinarius), Alessandro Regoli (Winenews).