Wine News10 gennaio 2017

Anche un'istituzione del mondo del vino come quella dei Masters of Wine ha bisogno di fondi per sopravvivere: il 16 novembre, a Londra, una cena ed un'asta, ospitata da Bonham's, per sostenere le attività della storica organizzazione britannica

Anche un'istituzione del mondo del vino come quella dei Masters of Wine ha bisogno di fondi per finanziare le proprie attività, specie dopo l'acquisto della nuova sede, a Londra, sulle rive del Tamigi, nel quartiere di Vauxhall, e, come qualsiasi altra associazione, non può che rivolgersi ad amici e sostenitori del settore, con un fundraising di tutto rispetto. Niente raccolte fondi online e micro finanziamenti però, l'idea dei Masters of Wine Patrick McGrath e Fiona Morrison è diversa: un'asta ed una cena, ospitate dalla casa d'aste Bonham's nel suo quartier generale londinese, in New Bond Street, il 16 novembre, per "ricreare un solido fondo in dotazione all'associazione, che possa garantire stabilità, ed estendere così la gamma di attività che svogliamo in giro per il mondo", come hanno spiegato i Masters of Wine al magazine Uk "The Drinks Business" (www.thedrinksbusiness.com).
Ospitato dal presidente di Bonham's, l'evento promette di "mettere insieme un emozionante caleidoscopio di grandi produttori ed amanti del vino". Gli invitati, così, avranno la possibilità di presentare le loro offerte per i Super Lots, che comprendono esperienze esclusive nel mondo del vino, curate e guidate proprio dai Masters of Wine, ma anche chi non potrà essere della serata avrà la possibilità di partecipare, online, all'asta degli altri lotti che finiranno sotto il martello di Bonham's.
L'invito della storica organizzazione britannica, però, è rivolto anche ai produttori, che possono donare i propri vini sia per i lotti da battere all'asta che per la cena, oltre, ovviamente, alle più semplici donazioni in denaro. Perché anche un Istituto con 62 anni di storia alle spalle, per sopravvivere, ha bisogno di essere sostenuto.