L'Italia del Vinitaly

EMILIA ROMAGNA: «UN PADIGLIONE CON L’ANIMA»
La moto Ducati campione del mondo e il banco dei vini biologici fra le novità del padiglione 1.
Da giovedì 3 a lunedì 7 aprile appuntamento alla fiera di Verona per la quarantaduesima edizione del Vinitaly. L’Enoteca Regionale Emilia Romagna sarà presente come sempre al padiglione 1, a pochi passi dall’ingresso principale del quartiere fieristico. Imponente la presenza, grazie alla sinergia con la Regione Emilia-Romagna (assessorato Agricoltura) e i Consorzi dei principali e più noti prodotti agroalimentari di questa terra: oltre 3.000 metri quadrati, più di 100 i produttori che espongono, una trentina in più della passata edizione. Non manca ovviamente il banco d'assaggio, con oltre 400 etichette fra vini bianchi (frizzanti, spumanti e fermi), vini rossi (frizzanti e fermi), vini dolci e passiti, nonché distillati, liquori e condimenti quali l’olio extravergine di oliva di Brisighella Dop e Colline di Romagna Dop, e gli aceti balsamici tradizionali Dop di Modena e Reggio Emilia.Ed ecco le principali novità: per il primo anno, in accordo con Prober (l’associazione regionale dei produttori biologici e biodinamici) sarà possibile degustare vini da agricoltura biologica, settore che vede l’Emilia Romagna ai vertici della produzione nazionale, con i suoi 2.500 ettari.
E ancora: «testimonial» d’eccezione sarà la moto Ducati vincitrice del mondiale 2007, accompagnata dallo slogan «Emilia-Romagna: fuori classe gusto dentro».
Anche quest'anno, all'interno del padiglione, sarà in funzione un ristorante in cui gli operatori e i giornalisti potranno gustare e conoscere meglio «la cucina della tradizione» di questa regione, famosa per il buon vivere e per i buoni sapori. Grazie alla collaborazione dell'assessorato Agricoltura della Regione Emilia-Romagna e dei principali Consorzi dei tipici (Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma, Salumi tipici piacentini, Culatello di Zibello, Aceto balsamico tradizionale di Modena e Reggio Emilia, Prosciutto di Modena, Mortadella Bologna, Provolone Valpadana, Cacciatore) i vini saranno così abbinati alle tante altre specialità della tavola che rendono questa regione unica al mondo.
«Il nostro sarà ancora una volta un padiglione con con l’anima» dichiara il presidente di Enoteca Regionale, Gian Alfonso Roda. Non a caso «Tanto piacere. E’ vino dell’Emilia-Romagna» è sempre l’accogliente frase di benvenuto che i territori di produzione da Piacenza a Rimini, danno ai visitatori del padiglione 1 del Vinitaly. Anche nel 2008 la regione delle eccellenze agroalimentari punta sulla convivialità: «tanto piacere – spiega Gian Alfonso Roda, presidente dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna – indica un'esperienza dentro l'anima della nostra regione. E’ il nostro percorso del gusto, che si compie attraverso la conoscenza del vino dell'Emilia Romagna. A cominciare dai sette protagonisti della tradizione: il Gutturnio, il Malvasia, il Lambrusco, il Pignoletto, il Fortana, il Sangiovese di Romagna e l’Albana di Romagna, che è il primo vino Docg bianco d’Italia».







